Notte Horror 2026: 976 - Chiamata per il diavolo 2 (1991)
Se qualcuno ha avuto per caso il piacere di assistere alla puntata di Belve con Brigitte Nielsen, non si stupirà di certo del fatto che durante l'intervista con Francesca Fagnani l'ex moglie di Sly non abbia menzionato questo sublime parto dello specialista Jim Wynorski, ovvero 976 – Chiamata per il diavolo 2. Un peccato, poiché si tratta del film più metacinematografico del regista originario di Long Island.
A questo punto, qualcuno là in fondo potrebbe cominciare ad alzarsi e lasciare la sala, perché, va bene tutto, ma glorificare Wynorski è un'impresa rischiosa pericolosamente vicina al limite dello squilibrio mentale.
Tutto vero. Eppure nelle sue opere, le migliori come le peggiori, si respira un amore per il cinema incontestabile che passa da Roger Corman a Sergio Leone senza dimenticare per strada La cosa da un altro mondo, l'originale di Nyby/Hawks in bianco e nero.
Con 976 Evil 2 – The Atral Factor ci troviamo in un territorio al confine del delirio più puro e distillato in acido lisergico di prima scelta, con il ritornate Spike Johnson (Patrick O'Bryan al suo ultimo ruolo) di nuovo alle prese con la malefica linea telefonica in grado di soddisfare i propri utenti donando loro poteri ultraterreni: se nel primo capitolo diretto da Robert Englund, il povero, bistrattato Stephen Jeoffreys diventava una sorta di Carrie al maschile, nel seguito il serial killer e probabile maniaco sessuale Mr. Grubeck, il preside del liceo locale (René Assa, protagonista di una valanga di serie TV, Baywatch compresa) ottiene la facoltà di viaggiare sfruttando il piano astrale, cosicché, quando viene arrestato per l'ennesimo omicidio (la bellissima Karen Mayo Chandler, ex di Jack Nicholson, R.I.P.) può tranquillamente continuare a delinquere comodamente sdraiato nella sua mefitica cella.
Solo Spike, l'uomo in nero di leoniana memoria, è in grado di contrastare l'osceno Mr. Grubeck, cercando di aiutare la bella Robin (Debbie James, Future Kick, Mistress, Mind Rage) su cui l'ex preside ha messo gli occhi addosso, sviluppando una vera e propria ossessione come il Dott. Hill per Meg/Barbara Crampton in Re-animator.
Nonostante le critiche impietose che inevitabilmente si porta dietro, questo 976 Evil II, visto dal sottoscritto per la prima volta al Dylan Dog Horror Fest edizione 1992, è una pellicola invero molto divertente ed esploitativa che sfrutta con abilità e spregiudicatezza tutti i materiali osceni del cinema di Serie B, quello vero, brutto, sporco e vestito con abiti di seconda mano, mettendo in scena una fiera del precotto che risulta ancora più sorprendete ed arrogante quando Wynorski alza l'asticella del citazionismo oltre i livelli di guardia, vedere l'incipit in piscina mutuata da Il bacio della pantera, l'arrivo di Spike in motocicletta con la musica falso western di Chuck Cirino e, naturalmente, la scena che tutti ricordano, nel bene e nel male, ovvero il momento in cui Debbie James e Leslie Ryan battagliano sul divano con il telecomando, cambiando continuamente programmazione, alternando La vita è meravigliosa con La notte dei morti viventi, prima che una melliflua falsa pubblicità spedisca per direttissima la povera Leslie nel film nel film in cui i protagonisti del film di Frank Capra si trasformano nei morti viventi di Romero, creando un corto circuito mediatico che, fosse stato maneggiato da qualche regista di nome, avrebbe fatto urlare al miracolo tutta la ciurma di recensori del mainstream da salotto.
Con Wynorski ci troviamo nel territorio del prendere o lasciare, senza stare a scomodare l'amore e l'odio, e io prendo e porto a casa con grande facilità e felicità, così come fece la vecchia Brigitte che accettò di girare al minimo sindacale per un solo giorno di riprese dopo aver perso una partita a biliardo con il prode Wynorski, il quale, in caso di sconfitta, avrebbe dovuto vestirsi da cameriera e pulire da cima a fondo la casa della Nielsen.
Da vedere obbligatoriamente, senza passare dal via, con Death Stalker II, Big Bad Mama II, Return of the Swamp Thing, Munchie Strikes Back, Sorority House Massacre II e il Faust teatrale a cura di Joe Bob Briggs e Roger (G)orman, tutti figli di Wynorski, il Numero 1 dei Numeri 2.
Buona visione.
Domenico "Belushi" Burzi
976 - Chiamata per il diavolo 2 (976-EVIL II aka 976-Evil 2: Th Astral Factor)
Regia: Jim Wynorski
Anno: 1991
Interpreti: Debbie James, Patrick O'Bryan, René Assa, Brigitte Nielsen, Leslie Ryan, Phil McKeon, Paul Coufos, Karen Mayo-Chandler, George "Buck" Flower
Durata: 93 min.





Brigittona dritta sparara in locandina, giusto perché non puntavano tutto sulla sua fama, no no, per nulla ;-) Cheers
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