Incubo sulla città contaminata
Ad Umberto Lenzi (6 agosto 1931 – 19 ottobre 2017) Dean Miller , giornalista televisivo, è incaricato di intervistare un famoso scienziato che sta per atterrare all’aeroporto cittadino. Ma insieme allo scienziato scendono anche dei mostri che travolgono le forze di polizia e invadono la città. La causa della mutazione dei passeggeri è una fuga radioattiva da una centrale atomica. Essa determina la trasformazione degli esseri viventi in terribili appestati mossi da furia omicida. Incubo sulla città contaminata è un brutto film, ma di un brutto sublime, come tante pellicole italiane degli anni 80, figlie di una produzione sciacallesca che le voleva a giocare a fare gli americani con i soldi delle merendine. Piena di scatenata fantasia, la pellicola di Umberto Lenzi , glorioso artigiano del nostro poliziesco (suoi importanti film di genere a cavallo tra i 60 e i 70), viene penalizzata da interpretazioni atroci, da pessimi e posticci trucchi e da una regia stanca e mai convinta...