The unnamable 2: The Statement of Randolph Carter
H. P. Lovecraft a metà anni 80 era tornato alla ribalta soprattutto grazie all' Empire di Charles Band che aveva confezionato due capolavori splatter, Re-animator e From Beyond , tratti da due racconti brevi del solitario di Providence. Da lì una sorta di lovecraftspoitation era dilagata nei cinematografi e nelle vhs, una mania che aveva creato negli anni più mostri che perle preziose, filmacci come Lurkin Fear (1994) di C. Courtney Joyner , da un progetto abortito di Stuart Gordon sempre per l' Empire , o il delirante La casa di Cthulhu (1992), abominio spagnolo diretto dal sempre poco talentuoso Juan Piquer Simón , autore del(lo) (s)cult Pieces . Già negli anni 60/70, grazie ad un pugno di pellicole, si era cercato di imporre al grosso pubblico il nome di Lovecraft , ma, malgrado opere eccellenti come La città dei mostri ( The Haunted Palace , 1967, Roger Corman da Il caso di Charles Dexter Ward ), La morte nell'occhio di cristallo ( Die, Monster, Die! ,...