Via Montenapoleone
Sicuramente è sacrosanto infamare i Vanzina ( Carlo alla regia ed Enrico alla sceneggiatura) per tutte le brutture, ai limiti del vedibile, fatte dagli anni 90 ad oggi, ma altrettanto ingiusto sarebbe dimenticarsi le cose belle girate negli 80, la loro decade d'oro. Se un loro titolo cult come Sapore di mare è stato abbondantemente rivalutato anche da una critica di vecchi tromboni storici, come il Morandini , rimangono ancora considerati male, se non di più, opere altrettanto riuscite come l'agrodolce Vacanze di Natale , i thriller Mystère e Sotto il vestito niente , lo scatenato Vacanze in America e i sociali Via Montenapoleone , Le finte Bionde e Miliardi . Sul piano del successo di pubblico niente da dire: chi più, chi meno, questi film hanno portato tanti soldoni nelle tasche dei due figli di Steno e dei loro produttori. Sul discorso invece della qualità, dagli esperti di settore allo stesso pubblico che ha riempito le sale, tutti sembrano unanimi: gran cazzate...