Don't Panic (Dimensiones ocultas)
Con Don't Panic emerge, nel campo del cinema horror, il talento inespresso di Rubén Galindo Jr. , autore di un interessante ma fallimentare Cementerio de terror . È la terza regia del nostro con Enemigos a muerte , uno strano ma entusiasmante dramma dalle tinte noir, violento e citazionista, un'opera molto diversa dal traballante esordio. Don't panic non è solo un horror sulla scia di Spiritika, di un anno precedente, ma un film dalle incredibili intuizioni visive. Ritmo velocissimo, una mdp che si muove indiavolata, una fotografia di Miguel Araña e Daniel Lopez che, al pari di un Michael Mann votato alla serie B, diventa eccezionale soprattutto nelle riprese notturne, riescono a bilanciare le prove non eccelse degli attori, ma soprattutto una sceneggiatura, scritta dallo stesso regista, che arranca di cliché. La frase di lancio “ Dimenticatevi Freddy e Jason. Virgil è il nuovo incubo in città ” fa nettamente capire quali sono gli intenti del regista: la creazione di ...