Lee Cronin's The Mummy (2026)
Una piccola nota introduttiva. Il titolo del nuovo film di Lee Cronin potrebbe essere fuorviante, per non dire truffaldino, visto che di mummie non ce ne sono. Lo spettatore incauto in cerca di un film del terrore ispirato ai classici con Boris Karloff o Christopher Lee si troverà di fronte allo schermo pervaso da una straniante sensazione di sbalordimento oppure di delirio, quasi come aver assunto una piccola dose di acido poco prima dello spettacolo. Sì, perché dopo i primi venti minuti in cui Cronin costruisce il plot del suo La mummia , ovvero una famiglia di stanza a Il Cairo per motivi lavorativi (il marito è un giornalista investigativo sulla cresta dell'onda) viene funestata dal rapimento della figlia minore, Katie ( Emily Mitchell ), portata via da una misteriosa fanatica già apparsa nel prologo, il film si chiude dentro quattro mura per trasmutare in un cupo psicodramma familiare che ricalca senza vergogna le opere precedenti del regista irlandese, ovvero The Ho...