Spiritika 2 - Il gioco del diavolo
7 anni dopo il suo esordio con l'interessante Witchboard , da noi Spiritika , Kevin S. Tenney ci riprova, in un momento un po' altalenante della sua carriera, con il capitolo due. Non tutto funziona a dovere e la colpa è soprattutto degli attori protagonisti, assolutamente mediocri e incapaci di reggere il confronto con i precedenti Todd Allen e Twany Kaitaen . Tenney erano tre anni non girava, dal 1990, anno di Peacemaker, interessante ma inconcludente scifi con il Robert Foster di Jackie Brown , e prima ancora c'erano stati i poco riusciti The cellar (su uno spirito comanche redivivo) e Witchtrap (sorta di spin off di Spiritika senza ouija). Tenney non produceva niente di davvero notevole da La notte dei demoni , ed era del 1988, perciò aveva un po' consumato i suoi crediti buoni presso i fan. Questo Spiritika 2 non gli fece fare il salto di carriera, che ebbe una inesorabile parabola discendente verso il miserabile, ma fu forse il primo prodotto davvero meri...