Notte profonda
La dipendenza, dall'alcol ma anche affettiva, la vita che sfugge veloce, consumata nelle notti a scrivere, proprio nel punto più alto dell'esistenza, quei vent'anni che puntano ai trenta. Fabio Salerno è stato una meteora, un nome fagocitato presto nell'oblio, morto suicida a 27 anni, nella Milano che da lì ad un anno avrebbe visto la nascita di Silvio Berlusconi e la sua Forza Italia. Fabio Salerno emerge il 1991 con un horror che fa il giro dei Festival , Notte profonda , un low budget girato con pochi spiccioli e l'idea grande di poter fare vero cinema con niente, solo il talento. Mentre Lucio Fulci terminava Voci dal profondo e Le porte del silenzio , i suoi testamenti imperfetti e bellissimi, il nostro giovane filmaker si faceva conoscere in un panorama ancora acerbo come il cinema indipendente. Due anni dopo, nel 1993 , ci sarebbe stato il nulla. Di Fabio Salerno non circoleranno mai le vhs, solo poche copie promozionali di Notte profonda , e la l...